Manuale di autoguarigione

0 Ratings

Alla ricerca di Maestri che potessero aiutarmi a "conoscere" il più possibile, senza mai riuscire a trovarli, ad un certo punto mi sono ritrovata a gestire una "entità" che attraverso la "scrittura automatica" mi ha insegnato e fatto vedere cose che non credevo esistessero. Per lui e per tutti i Maestri sconosciuti che ho incontrato

Add to BookShelf

  • Genere:
  • Pubblicato:
    28 agosto 2015
  • Tipologia:
    Stampato
  • Lingua:
    Italiano

Panoramica

Il Libro

Alla ricerca di Maestri che potessero aiutarmi a “conoscere” il più possibile, senza mai riuscire a trovarli, ad un certo punto mi sono ritrovata a gestire una “entità” che attraverso la “scrittura automatica” mi ha insegnato e fatto vedere cose che non credevo esistessero. Per lui e per tutti i Maestri sconosciuti che ho incontrato senza riconoscerli subito, ho scritto questo piccolo manuale di autoguarigione, sperando che possa essere utile ad altri.

Capitolo 1

Quando ero molto giovane sognavo di trovare un “Maestro”, un “Guru”, un essere eccezionale che potesse prendermi per mano e insegnarmi tutto lo scibile umano.  Una specie di santone, come quello che aveva trovato Kim dell’omonimo libro di Kipling, qualcuno che sapesse il passato e il futuro, che mi scegliesse come suo allievo e mi passasse la sua scienza, la sua conoscenza. E cercavo, cercavo affannosamente.  Per anni ho seguito corsi, discipline, in ogni parte del mondo dove mi sono fermata ho subito cercato “Lui”, il mio maestro.  E ogni volta rimanevo delusa, perché nessuno si rivelava all’altezza delle mie aspettative, nessuno sapeva tutto, nessuno poteva insegnarmi tutte le cose che volevo sapere ad ogni costo.

Poi mi imbattei in una frase, una semplice frase che però mi fece pensare. Diceva:  Il Maestro viene quando ne hai veramente bisogno e non quando vuoi tu.

Quindi, era perfettamente inutile che cercassi, inutile che eleggessi a mio maestro ora questo ora quello, Lui sarebbe venuto quando veramente ne avessi avuto bisogno. Ma il tempo continuava a passare. Dov’era il mio Maestro? A me sembrava davvero di averne bisogno, perché non si faceva conoscere? 

E poi, un giorno mentre stavo scrivendo, ecco che la mia mano smise di funzionare correttamente e invece di scrivere le parole che volevo io, si mise a far strani disegni, fiori, volute….era come se la mano non fosse più mia, come se “qualcuno”, “qualcosa” se ne fosse impossessato e potesse farne quello che voleva, contro la mia stessa volontà. Confesso che mi spaventai moltissimo e che buttai via la penna, secoli di religione alle spalle mi dicevano che era qualcosa di “demoniaco”, che andava combattuto, cacciato. Ma poi, si sa bene com’è la natura umana, la curiosità prevalse e qualche giorno dopo riprovai. E di nuovo la mano andava per conto suo, facendo enormi disegni, fiori, ghirigori fantastici, apparentemente senza senso. A quel punto cercai chi potesse darmi delle spiegazioni e, per mia fortuna, trovai delle persone serie e consapevoli che mi spiegarono che si chiama “scrittura automatica”, che non capita a tutti, anche se potenzialmente tutti potremmo usufruirne. Che, in parole povere, sono delle “entità” che si mettono in contatto con noi, per centinaia di ragioni. Conobbi persone certe di dialogare con Gesù, con Napoleone, con Giovanna D’Arco….la mia entità invece, quando riuscimmo a farla scrivere in modo comprensibile, si rivelò essere un uomo anziano di molti secoli fa, orafo e fabbro,  vissuto in pace e serenità e che aveva avuto il compito di seguirmi, di aiutarmi. Mi disse che era da tanto che cercava di mettersi in contatto con me ma che fino a quel momento non ero stata pronta. E ora, ora che affannosamente cercavo il Maestro, eccolo arrivato! Mi disse che non sapeva tutto, che non avrebbe potuto spiegarmi TUTTO, ma che era come un fratello maggiore, vissuto prima, che aveva avuto esperienze prima di me e che quindi poteva darmi consigli.  Così, seguendo le sue indicazioni, scoprii un’altra cosa, talmente semplice da sembrare quasi ridicola:  io avevo incontrato decine di Maestri e non li avevo riconosciuti!  Nessuno di loro mi aveva insegnato “tutto”.  Ma ognuno, nel suo piccolo, mi aveva dato qualcosa, un sassolino per fare una montagna, un fiammifero per accendere un falò, umilmente, senza che me ne accorgessi, senza mai ergersi a Maestri, come stava facendo la mia entità.

E’ per lui e per  tutta questa gente che mi sono decisa a scrivere questa piccola Mini-Guida all’ Autoguarigione, quasi sotto dettatura, consigliata e guidata, cercando di ringraziare tutti i Maestri della miriade di scintille di sapere che mi hanno regalato e che continuano a regalarmi, scintille per accendere un sentiero e per fare in modo che i loro insegnamenti non vadano perduti, perché possano servire ad altri, per proseguire nel cammino della conoscenza. 

Come la mia entità mi ha preso per mano e continua a farlo, umile e gentile, così lo hanno fatto i maestri che mi sono passati accanto, quasi ignorati, quasi nascosti. Tutti mi hanno preso per mano, senza che me ne accorgessi, e così vorrei fare io, prendervi per mano e camminare insieme, passandovi le informazioni che ho appreso, le gocce di saggezza che ho imparato.

Oppure Acquista un eBook Kindle

DETTAGLI
  • Tipologia: Stampato
  • Editore: Santi Editore
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 9788899531034
  • Dimensioni: 15cm x 21cm con copertina morbida
Recensione dei lettori

Valutazione media del cliente

0 Ratings
Recensisci per primo “Manuale di autoguarigione”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ancora non ci sono recensioni.

Registration

Forgotten Password?