Il disordine dell’anta

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C’è “La solitudine dei numeri primi”, i “Cent’anni di solitudine”, “Le mille e una notte” e infine… il compleanno degli ANTA. Questo libro è dedicato a tutte quelle donne che arrivate agli ANTA si sentono come se un’anta di quelle pesanti fosse caduta sulla loro testa; che le ha fatte fermare e guardare con attenzione dentro l’armadio, in modo da decidere di

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  • Genere:
  • Pubblicato:
    22 novembre 2018
  • Tipologia:
    Stampato
  • Lingua:
    Italiano

Panoramica

Il libro

C’è “La solitudine dei numeri primi”, i “Cent’anni di solitudine”, “Le mille e una notte” e infine… il compleanno degli ANTA. Questo libro è dedicato a tutte quelle donne che arrivate agli ANTA si sentono come se un’anta di quelle pesanti fosse caduta sulla loro testa; che le ha fatte fermare e guardare con attenzione dentro l’armadio, in modo da decidere di rimettere un po’ in ordine o cambiare il guardaroba. Ora che siamo arrivate all’ANTA per almeno un quarto di secolo non andremo più oltre, dobbiamo solo riordinare un po’. E tra racconti, pensieri,
riflessioni, sorrisi e citazioni, troverete consigli che aiuteranno a riordinare un po’, mentre chi ha già tutto sistemato riuscirà a essere più felice e sorridere del disordine altrui.
Io guardando nella mia anta, ho trovato un gran disordine.

Capitolo 1

Il mio Armadio

Eccomi davanti all’armadio a fissarlo. Non perché sia un armadio particolarmente bello, antico o pregiato. È un armadio di stile moderno color miele con le maniglie turchesi, ha ante alte e una grande capienza. L’anta dell’armadio è aperta, dentro si vede un gran disordine, ho dovuto prendere la scala, posizionarla, aprirla, arrampicarmi, ho fatto una gran fatica ad arrivare all’Anta e decidere di sistemarla. In questa montagna di roba ammucchiata chissà cosa ne uscirà fuori: vestitini carini che mi riporteranno a dei bei ricordi o capi di abbigliamento che riporteranno a ferite da dimenticare nascoste in fondo, in fondo all’armadio. 

Prima di affrontare la sfida, decido di farmi un tè.

Fra le mani una calda tazza di tè ancora fumante, scalda il cuore e il corpo; una bella tisana drenante magari non è proprio buona ma ci fa così belle; oppure un bel bicchiere di vino rosso, corposo scarlatto, uno dei miei preferiti. 

Gli infusi fanno, da sempre, parte della mia vita, mi accompagnano in tanti momenti, quando mi sento in colpa dagli stravizi e mi voglio depurare, quando voglio eliminare quei liquidi in eccesso o semplicemente quando torno a casa e mi voglio dare un caloroso bentornata. Con una tazza calda di tè in mano tutti i problemi sembrano attutirsi, il mondo diventa più silenzioso e tutto si affronta diversamente. Le tensioni della giornata si sciolgono come lo zucchero nell’infuso caldo e la giornata più amara diventa un po’ più dolce .

Queste ricettine migliorano la giornata e facilitano i lavori più ardui: tè verde, una fettina di mela, una di limone, cannella e dolcificare il tutto con due cucchiaini di miele di acacia o millefiori. 

Per darmi la carica e addolcire il compito che mi aspetta, mi sono preparata un buon tè nero, con dello zenzero, un pizzico di anice, infine ho aggiunto un po’ di latte freddo (va benissimo anche latte di mandorla o di riso se preferite) e due colmi cucchiaini di zucchero grezzo di canna.

Le tisane sono state sempre una mia passione, tra libri, corsi riguardanti erbe, infusi. Ho avuto per alcuni anni un negozio di tè ed infusi: “Amore tè ed Infusi” così da avere mani e naso sempre in mezzo ai loro profumi.

Il vino è arrivato dopo, con l’amore conosciuto nel negozio di tè. 

È iniziato un amore dal gusto delicato di tè ed è cresciuto con del buon vino corposo. 

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DETTAGLI
  • Tipologia: Stampato
  • Editore: Santi Editore
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 9788899531676
  • Dimensioni: 15cm x 21cm con copertina morbida
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